Descrizione
In occasione della consultazione referendaria trovano applicazione le disposizioni sul voto domiciliare previste dall’art. 1 del d.l. n. 1/2006, come modificato dalla legge n. 46/2009. Il diritto è riconosciuto agli elettori affetti da gravissime infermità che rendono impossibile l’allontanamento dall’abitazione, nonché a coloro che dipendono in modo continuativo e vitale da apparecchiature elettromedicali
L’elettore interessato deve presentare al Sindaco del Comune di iscrizione elettorale una dichiarazione di volontà di votare presso la propria dimora, situata in qualsiasi Comune del territorio nazionale. La richiesta va presentata tra il 40° e il 20° giorno antecedente la votazione (dal 10 febbraio al 2 marzo 2026); tale termine ha natura ordinatoria, compatibilmente con le esigenze organizzative comunali.
La domanda, redatta in carta libera, deve indicare l’indirizzo completo dell’abitazione e, possibilmente, un recapito telefonico, ed essere corredata da copia della tessera elettorale e da certificazione sanitaria rilasciata da un medico designato dall’ASL
Il certificato deve attestare espressamente una delle condizioni previste dalla legge n. 46/2009 ed essere rilasciato non prima del 45° giorno antecedente la votazione (5 febbraio 2026), con prognosi di almeno 60 giorni o con attestazione della dipendenza vitale da apparecchiature elettromedicali. Può inoltre indicare la necessità di un accompagnatore per il voto assistito.
La richiesta potrà essere consegnata:
- a mano durante l'orario di apertura del Comune all'Ufficio Elettorale
- via mail - scuola@comune.oulx.to.it
- via pec - oulx@postemailcertificata.it
Il voto sarà raccolto nella dimora dell’elettore durante l’orario di votazione.
Si ricorda che per poter esercitare il diritto di voto è necessario esibire la propria tessera elettorale e un documento di riconoscimento valido. Chi avesse smarrito la propria tessera elettorale può chiederne il duplicato all’Ufficio Elettorale del Comune.